La Wehrmacht conquista Kiev
85 anni fa
Dopo un titanico assedio durato quasi due mesi, le avanguardie della 6ª Armata tedesca penetrano nella capitale ucraina, Kiev. Sconvolgendo ogni regola logistica, le divisioni corazzate di Guderian e Kleist chiudono un'apocalittica e inesorabile manovra a tenaglia (la più grande sacca di accerchiamento della storia). L'Armata Rossa subisce una disfatta di proporzioni catastrofiche: oltre 600.000 soldati sovietici, rifiutandosi di arrendersi su ordine di Stalin, vengono annientati o presi prigionieri. La caduta di Kiev spalanca alla Germania le ricche pianure del Donbass.