Archivio · Calendario WWI
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Eventi del 6 Agosto
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1916
Le truppe italiane raggiungono l'Isonzo a Gorizia
110 anni fa ✨ AnniversarioDopo lo sfondamento delle difese montane, i reparti del Regio Esercito avanzano verso la sponda destra dell'Isonzo, trovando i ponti distrutti dalle retroguardie austriache in ritirata. Le avanguardie italiane iniziano ad attraversare il fiume a guado e con mezzi di fortuna sotto il fuoco nemico. Questa manovra logistica rapida impedisce agli austriaci di riorganizzare una solida linea difensiva sulla sponda sinistra, destrutturando la guarnigione della città.
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1915
Inizio della battaglia di Lone Pine a Gallipoli
111 anni faLe forze australiane lanciano un assalto diversivo contro le trincee ottomane pesantemente coperte da tronchi di pino per facilitare i nuovi sbarchi a Suvla. La battaglia si sviluppa in una serie di brutali combattimenti corpo a corpo nei tunnel, causando migliaia di perdite in pochi giorni. Sebbene gli australiani conquistino le posizioni, l'azione non produce un mutamento strategico della campagna, confermando l'insuperabile stallo della penisola.
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1915
L'attacco dei morti a Osowiec
111 anni faLe forze tedesche, incapaci di espugnare la fortezza russa di Osowiec in Polonia, utilizzano massicciamente gas a base di cloro e bromo. I difensori russi sopravvissuti, pur gravemente intossicati e sanguinanti, lanciano una disperata carica alla baionetta che disorienta la fanteria tedesca in avanzata, costringendola alla fuga. L'episodio dimostra la fallibilità tattica delle armi chimiche nel piegare definitivamente il morale nemico in situazioni di estrema difesa territoriale.
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1914
L'Austria-Ungheria dichiara guerra alla Russia
112 anni faVienna formalizza lo stato di ostilità contro l'Impero zarista, completando la rete di dichiarazioni belliche tra le principali potenze europee. L'atto attiva i piani militari contrapposti in Galizia e in Polonia, obbligando l'esercito asburgico ad affrontare la massiccia superiorità numerica russa. Questa dichiarazione sancisce definitivamente il fallimento di ogni localizzazione della crisi serba, trasformandola in una lotta per l'egemonia continentale.