Archivio · Calendario WWI
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Eventi del 30 Giugno
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1917
Cattura della ridotta di Avocourt a Verdun
109 anni faLe forze francesi riconquistano una parte significativa dei trinceramenti perduti l'anno precedente nel settore di Avocourt. L'operazione è frutto della strategia di "offensive limitate" promossa dal generale Pétain per ripristinare la fiducia delle truppe e logorare le guarnigioni tedesche senza subire perdite eccessive. Il successo tattico permette di migliorare la linea difensiva sulla riva sinistra della Mosa e dimostra la ripresa della capacità combattiva dell'esercito francese dopo la crisi degli ammutinamenti.
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1916
Battaglia di Boar's Head nel settore di Richebourg
110 anni fa ✨ AnniversarioIl reggimento del Royal Sussex lancia un attacco diversivo contro le linee tedesche per distogliere riserve nemiche dal settore della Somme alla vigilia della grande offensiva. L'assalto si conclude con un fallimento catastrofico a causa del fuoco incrociato delle mitragliatrici tedesche, causando la perdita di oltre mille soldati britannici in poche ore. L'evento rappresenta uno dei momenti più tragici per le unità territoriali britanniche e documenta la persistente superiorità delle difese statiche tedesche nel settore francese.
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1915
Conclusione della prima battaglia dell'Isonzo
111 anni faIl generale Cadorna sospende le operazioni offensive italiane dopo giorni di assalti sanguinosi contro le linee austriache fortificate. Nonostante lo sforzo logistico e numerico, il Regio Esercito non riesce a conquistare gli obiettivi strategici di Gorizia e dell'altopiano del Carso a causa della solidità delle difese asburgiche e della carenza di artiglieria pesante. Il fallimento operativo sancisce l'inizio di una lunga guerra di posizione e logoramento lungo il fiume Isonzo, caratterizzata da bilanci di perdite elevatissimi.
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1914
Proclamazione dello stato d'assedio in Bosnia-Erzegovina
112 anni faA seguito dei tumulti anti-serbi e della gravità della situazione politica dopo l'attentato, il governo austro-ungarico impone il regime militare e la censura nei territori bosniaci. Vengono avviati arresti di massa tra i sospetti membri dell'organizzazione Giovane Bosnia e altri nazionalisti slavi. Questa misura amministrativa e repressiva segna l'irrigidimento totale di Vienna verso le istanze irredentiste e costituisce il primo passo verso la militarizzazione della crisi diplomatica con la Serbia.