Archivio · Calendario WWI
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Eventi del 28 Luglio
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1918
Battaglia del fiume Ourcq
108 anni faTruppe alleate, inclusa la 42ª Divisione statunitense, attaccano le posizioni tedesche lungo il fiume Ourcq nel quadro della controffensiva della Marna. I combattimenti sono caratterizzati da scontri ravvicinati estremamente violenti per il controllo di villaggi e fattorie fortificate. Il successo americano nello sfondare la linea tedesca costringe l'esercito imperiale a un ulteriore ripiegamento verso il fiume Vesle, dimostrando la capacità d'urto delle truppe AEF contro le veterane divisioni germaniche.
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1916
Offensiva russa di Brusilov verso Kovel
110 anni fa ✨ AnniversarioL'esercito imperiale russo lancia una nuova spinta offensiva nel settore di Kovel per sfruttare i successi ottenuti in giugno contro le forze austro-ungariche. L'attacco incontra una resistenza tedesca molto più solida, poiché Berlino ha trasferito divisioni dal fronte occidentale per sostenere l'alleato asburgico in crisi. Lo scontro documenta l'efficacia del supporto logistico tedesco nel salvare l'integrità del fronte orientale, ma aggrava il logoramento delle riserve imperiali germaniche.
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1915
Consolidamento italiano sul Monte San Michele
111 anni faNonostante i ripetuti contrattacchi austriaci, le truppe italiane riescono a mantenere alcune posizioni avanzate sulle pendici del San Michele al termine della fase attiva della Seconda battaglia dell'Isonzo. Il comando supremo italiano ordina il rafforzamento logistico e la costruzione di trinceramenti stabili per resistere al fuoco d'artiglieria asburgico. L'evento segna il passaggio alla fase di logoramento statico nel settore carsico, dove la guerra si trasforma in un assedio metodico delle posizioni nemiche.
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1914
L'Austria-Ungheria dichiara guerra alla Serbia
112 anni faCon un telegramma inviato a Belgrado, l'imperatore Francesco Giuseppe ufficializza l'inizio delle ostilità contro il Regno di Serbia. L'atto pone fine formalmente alla pace in Europa e avvia il meccanismo delle alleanze difensive che porterà in pochi giorni al conflitto globale. La dichiarazione è motivata dalla necessità di punire il nazionalismo serbo, ma innesca l'immediata risposta della Russia zarista, trasformando una crisi balcanica in una guerra mondiale di proporzioni inedite.