Archivio · Calendario WWI
Cerca una data
Scegli giorno e mese: l'archivio restituisce tutti gli eventi registrati.
Eventi del 28 Maggio
-
1918
Battaglia di Cantigny
108 anni faIl primo reggimento della 1ª Divisione statunitense lancia un attacco contro il villaggio fortificato di Cantigny, nel settore della Somme. Si tratta della prima operazione offensiva autonoma di vasta scala condotta dal Corpo di Spedizione Americano (AEF) sul fronte occidentale. Il successo della cattura del villaggio dimostra la competenza bellica e il vigore delle truppe americane, elevando il morale degli Alleati e preoccupando l'alto comando germanico per l'efficacia del nuovo avversario.
-
1917
Offensiva italiana sul Monte Santo
109 anni faNel quadro della Decima battaglia dell'Isonzo, le truppe italiane lanciano nuovi assalti per conquistar la cima fortificata del Monte Santo, che domina Gorizia. La difesa austriaca, trincerata in caverne e supportata da artiglieria pesante, riesce a respingere gli attacchi frontali infliggendo perdite altissime al Regio Esercito. Lo scontro documenta la persistente difficoltà delle fanterie italiane nel superare le barriere naturali del Carso nonostante la superiorità numerica iniziale.
-
1916
Morte di Joseph Gallieni
110 anni fa ✨ AnniversarioScompare a Parigi il generale che fu l'architetto della difesa della capitale durante la battaglia della Marna nel 1914. Gallieni, che aveva ricoperto anche l'incarico di Ministro della Guerra, era stato un fermo sostenitore della necessità di una guida energica e di un controllo politico sull'operato dell'alto comando militare. La sua morte lascia un vuoto nel panorama strategico francese in un momento in cui la battaglia di Verdun sta esaurendo le ultime riserve della nazione.
-
1915
Occupazione italiana di Grado
111 anni faIl Regio Esercito occupa la città costiera di Grado senza incontrare resistenza, poiché le guarnigioni austriache si erano ritirate su posizioni difensive più interne. La conquista assicura all'Italia il controllo di una base logistica navale nell'Alto Adriatico e permette di proteggere il fianco destro dell'avanzata verso il basso Isonzo. L'evento segna la prima fase dell'espansione territoriale italiana nelle aree irredente precedentemente controllate dall'Impero asburgico.