Archivio · Calendario WWI
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Eventi del 24 Maggio
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1918
Incursione tedesca contro i porti della Manica
108 anni faAerei tedeschi compiono un attacco notturno contro le infrastrutture logistiche di Dunkerque e Calais per ostacolare l'arrivo dei rifornimenti britannici. L'azione fa parte della campagna di interdizione aerea sistematica volta a preparare il terreno per l'imminente offensiva sull'Aisne. La frequenza dei raid evidenzia la transizione verso il bombardamento tattico e strategico delle retrovie nemiche, costringendo gli Alleati a un dispendioso potenziamento dei sistemi di difesa e di oscuramento portuale.
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1917
Cattura di Jamiano e avanzata sul Carso
109 anni faLe truppe italiane dell'XI Corpo d'armata conquistano il villaggio di Jamiano e avanzano verso le pendici del monte Ermada. Il successo tattico permette di rettificare la linea del fronte e di minacciare le vie di rifornimento austriache verso il settore meridionale dell'Isonzo. La battaglia documenta l'efficacia delle nuove tattiche di infiltrazione della fanteria italiana, sebbene il logoramento fisico e la carenza di munizioni inizino a frenare la spinta offensiva del generale Cadorna.
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1916
Riconquista totale tedesca di Forte Douaumont
110 anni fa ✨ AnniversarioDopo violenti combattimenti ravvicinati, le truppe d'assalto tedesche espellono definitivamente i reparti francesi che erano penetrati nel forte il giorno precedente. La mancata riuscita della controffensiva francese conferma la difficoltà di riprendere posizioni fortificate moderne senza una superiorità assoluta di mezzi pesanti. Il forte rimane nelle mani germaniche, fungendo da immenso deposito logistico e osservatorio strategico per la prosecuzione della battaglia di Verdun.
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1915
Inizio delle ostilità italiane e primi colpi di cannone
111 anni faAllo scoccare della mezzanotte, le truppe italiane attraversano il confine austriaco. I primi colpi d'artiglieria vengono sparati dal forte Verena sull'Altopiano di Asiago e dalle batterie del Regio Esercito a Cormons. La marina italiana bombarda Porto Corsini e le installazioni costiere austriache. L'evento segna il passaggio dell'Italia alla guerra attiva; l'avanzata iniziale è cauta e segue i piani del generale Cadorna, puntando all'occupazione delle posizioni dominanti lungo l'Isonzo e in Trentino.