Archivio · Calendario WWI
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Eventi del 19 Luglio
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1918
Ritirata tedesca dal saliente di Château-Thierry
108 anni faSotto la pressione incalzante della controffensiva Aisne-Marna e per evitare l'accerchiamento da parte delle truppe franco-americane, il comando tedesco ordina l'evacuazione del settore meridionale del saliente. La manovra di ripiegamento comporta l'abbandono di grandi quantità di rifornimenti logistici e certifica l'impossibilità di proseguire la spinta verso Parigi. Il controllo tattico delle operazioni sul fronte francese passa stabilmente alle forze dell'Intesa.
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1917
Risoluzione di pace del Reichstag tedesco
109 anni faIl parlamento imperiale approva a maggioranza una mozione del deputato Matthias Erzberger che richiede una pace di compromesso, rinunciando ad annessioni e riparazioni coatte. L'atto parlamentare riflette il malcontento civile per il logoramento bellico ed economico. L'Alto Comando (OHL) di Hindenburg e Ludendorff ignora deliberatamente la risoluzione, proseguendo la militarizzazione della politica estera e confermando l'esautoramento del potere legislativo civile in Germania.
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1916
Battaglia di Fromelles in Artois
110 anni fa ✨ AnniversarioForze australiane e britanniche conducono un attacco diversivo per impedire ai tedeschi di spostare riserve verso la Somme. La mancanza di sorpresa, l'inadeguatezza dell'artiglieria e la superiorità delle difese trincerate tedesche si traducono in un disastro tattico. In una sola notte, la 5ª Divisione australiana subisce oltre cinquemila perdite. Il fallimento operativo genera attriti di comando e mina profondamente la fiducia delle truppe dell'ANZAC verso gli alti gradi britannici.
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1915
Affondamento dell'incrociatore Giuseppe Garibaldi
111 anni faL'incrociatore corazzato italiano viene silurato e affondato dal sottomarino austro-ungarico U-4 al largo di Ragusa mentre partecipa al bombardamento della ferrovia costiera. L'evento dimostra l'elevato livello di vulnerabilità delle operazioni navali di superficie nel ristretto bacino adriatico. La perdita dell'unità navale spinge la Regia Marina a mutare dottrina, limitando l'uso delle grandi navi e concentrandosi su mezzi insidiosi veloci e sbarramenti.