Archivio · Calendario WWI
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Eventi del 18 Luglio
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1918
Inizio della controffensiva Aisne-Marna
108 anni faIl generale Foch lancia una massiccia operazione a sorpresa contro il fianco del saliente tedesco sulla Marna. Sfruttando la concentrazione occulta e l'impiego di centinaia di carri armati leggeri Renault FT, le forze francesi e americane sfondano le difese tedesche nei pressi di Soissons. L'attacco segna il trasferimento dell'iniziativa strategica nelle mani dell'Intesa e l'inizio dell'avanzata sistematica che costringerà l'esercito imperiale a un ripiegamento progressivo.
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1917
Controffensiva austro-tedesca di Tarnopol
109 anni faIn risposta al collasso dell'offensiva Kerenskij, le forze degli Imperi Centrali lanciano un massiccio contrattacco in Galizia. Le divisioni d'assalto tedesche rompono le linee russe presso Tarnopol, sfruttando l'assenza di disciplina dei reggimenti zaristi in ritirata caotica. La rottura del dispositivo militare russo porta alla riconquista austriaca della Galizia e alla definitiva eliminazione della capacità offensiva di Pietrogrado nell'Europa orientale.
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1916
Mobilitazione Industriale in Italia
110 anni fa ✨ AnniversarioIl governo italiano istituzionalizza il controllo statale sull'apparato produttivo nominando il generale Alfredo Dallolio alla guida del Comitato Centrale per la Mobilitazione Industriale. Viene implementato un sistema di militarizzazione delle fabbriche, proibendo gli scioperi e garantendo materie prime per le commesse belliche. La centralizzazione economica colma gradualmente il grave divario tecnologico del Regio Esercito rispetto all'avversario asburgico, quadruplicando la produzione d'artiglieria.
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1915
Inizio della Seconda battaglia dell'Isonzo
111 anni faIl generale Cadorna lancia una nuova offensiva lungo il fronte isontino, con particolare concentrazione tattica sul Monte San Michele e sul Sabotino. Grazie a un aumento dei pezzi d'artiglieria, le fanterie italiane penetrano nelle trincee austriache, subendo però pronti contrattacchi e l'uso di gas irritanti da parte asburgica. L'operazione documenta l'irrigidimento del fronte alpino in una guerra di trincea basata sul logoramento frontale, precludendo sfondamenti strategici.