Archivio · Calendario WWI
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Eventi del 12 Giugno
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1918
Fine dell'offensiva tedesca sul Matz
108 anni faIl generale Ludendorff ordina la sospensione definitiva delle operazioni offensive dell'Operazione Gneisenau, constatando che la resistenza francese e il contrattacco di Mangin hanno annullato ogni possibilità di sfondamento strategico. L'offensiva si conclude con minimi guadagni territoriali a fronte di perdite umane insostenibili per la Germania. Il fallimento segna la definitiva perdita di iniziativa dell'esercito imperiale sul fronte occidentale, prefigurando il collasso della spinta di primavera.
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1918
Azione di Xivray-et-Marvoisin
108 anni faLa 26ª Divisione statunitense respinge con successo un violento raid tedesco nel settore di Xivray, dimostrando la tenuta difensiva dei soldati americani in condizioni di combattimento urbano e di trincea. Sebbene si tratti di uno scontro minore, l'episodio fornisce preziosa esperienza tattica alle truppe statunitensi e conferma all'alto comando alleato che l'addestramento americano è adeguato per affrontare le tecniche di infiltrazione germaniche. La vittoria locale eleva il morale delle unità AEF.
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1917
Arrivo di Pershing in Francia
109 anni faIl generale John J. Pershing, al comando delle prime unità del Corpo di Spedizione Americano (AEF), sbarca a Boulogne-sur-Mer tra l'entusiasmo della popolazione. L'arrivo del comando statunitense in territorio francese ha un valore simbolico e psicologico immenso per gli alleati stremati. Pershing stabilisce immediatamente il suo quartier generale per avviare la complessa organizzazione logistica necessaria ad accogliere i milioni di soldati americani previsti per le campagne del 1918.
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1915
Occupazione di Cormons e avanzata verso l'Isonzo
111 anni faLe avanguardie del Regio Esercito occupano la cittadina di Cormons, precedentemente territorio austriaco, incontrando una debole resistenza delle retroguardie asburgiche. L'avanzata permette di stabilire i primi comandi logistici in territorio nemico e di avvicinare l'artiglieria alle linee di difesa principali dell'Isonzo. L'evento segna il completamento dello schieramento iniziale italiano prima del lancio della prima grande offensiva di massa contro il sistema fortificato di Gorizia.