Sovrano · 1869 – 1947
Vittorio Emanuele III
Il terzo re d'Italia: regnò per 46 anni tra due guerre mondiali. Affidò il potere a Mussolini e firmò le leggi razziali: la sua figura resta la più controversa dei Savoia.
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1869
Nascita a Napoli
Vittorio Emanuele nasce a Napoli l'11 novembre 1869, unico figlio di Umberto I. Di statura molto bassa — sarà soprannominato 'Sciaboletta' — riceve un'educazione militare durissima e solitaria. Colto, appassionato di numismatica, riservato fino alla freddezza.
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1900 31 anni
Re dopo l'assassinio
Sale al trono a trent'anni dopo l'assassinio del padre a Monza. Inizia il suo regno con un orientamento più liberale e attento alle riforme sociali, appoggiando l'età giolittiana di modernizzazione e allargamento dei diritti.
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1915 46 anni
L'Italia in guerra
Nel 1915 l'Italia entra nella Prima guerra mondiale a fianco dell'Intesa. Il re passa gran parte del conflitto al fronte, meritandosi l'appellativo di 'Re soldato': la vittoria del 1918, con l'annessione di Trento e Trieste, completa l'unità nazionale.
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1922 53 anni
La marcia su Roma
Di fronte alla marcia su Roma dei fascisti, il re rifiuta di firmare lo stato d'assedio proposto dal governo e affida invece l'incarico a Mussolini. È la scelta che apre la strada alla dittatura: la decisione più grave e discussa del suo regno.
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1938 69 anni
Le leggi razziali
Controfirma le leggi razziali fasciste, che privano gli ebrei italiani dei diritti civili e li espellono da scuole e professioni. Il re, capo dello Stato, non oppone rifiuto: una macchia morale che peserà per sempre sulla sua figura e sulla monarchia.
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1943 74 anni
L'8 settembre
Fatto arrestare Mussolini dopo lo sbarco alleato, l'8 settembre 1943 annuncia l'armistizio e poi fugge da Roma verso Brindisi, lasciando esercito e paese senza ordini nel caos. La fuga del re è vissuta come un abbandono e delegittima la monarchia agli occhi degli italiani.
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1946 77 anni
L'abdicazione tardiva
Nel tentativo disperato di salvare la monarchia, il 9 maggio 1946 abdica in favore del figlio Umberto II, alla vigilia del referendum istituzionale. Troppo tardi: la sua figura, ormai compromessa, non basta a evitare la sconfitta della corona.
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1947 78 anni
La morte in esilio
Parte per l'esilio in Egitto, ad Alessandria, dove muore il 28 dicembre 1947. Solo nel 2017 le sue spoglie torneranno in Italia. Resta il re dal regno più lungo e più tragico: quarantasei anni che attraversano il fascismo e due guerre mondiali.