Politico · 1137 – 1193
Saladino
Sultano d'Egitto e di Siria, fondatore della dinastia ayyubide: riconquistò Gerusalemme ai crociati e divenne, anche in Occidente, il modello del sovrano cavalleresco.
-
1137
Nascita a Tikrit
Salah al-Din Yusuf — 'integrità della fede' — nasce a Tikrit, in Mesopotamia, da una famiglia curda di militari al servizio dei signori turchi della regione. Il padre Ayyub darà il nome alla dinastia.
-
1169 32 anni
Visir d'Egitto
Al seguito dello zio Shirkuh nelle campagne d'Egitto per conto di Norandino, signore di Damasco, Saladino si ritrova a trentun anni visir del Cairo alla morte improvvisa dello zio. Nessuno immagina che il giovane ufficiale curdo sia arrivato per restare.
-
1171 34 anni
La fine dei Fatimidi
Saladino abolisce senza spargimento di sangue il califfato sciita fatimide e riporta l'Egitto nell'orbita sunnita del califfo di Baghdad. Formalmente serve Norandino; di fatto è ormai il padrone del paese più ricco dell'Islam.
-
1174 37 anni
Damasco e la dinastia
Alla morte di Norandino, Saladino entra a Damasco accolto come protettore e sposa la vedova del suo vecchio signore. In un decennio di guerre e diplomazia unifica Egitto, Siria e Mesopotamia sotto la sua famiglia: gli Ayyubidi.
-
1187 50 anni
Hattin e Gerusalemme
Il 4 luglio, ai Corni di Hattin, annienta l'esercito crociato assetato e accerchiato: il re di Gerusalemme è prigioniero, la reliquia della Vera Croce perduta. Il 2 ottobre Gerusalemme si arrende: niente saccheggio, riscatti miti, i vinti scortati in salvo.
-
1192 55 anni
Il duello con Riccardo Cuor di Leone
La caduta di Gerusalemme scatena la terza crociata. Saladino perde Acri e la battaglia di Arsuf contro Riccardo d'Inghilterra, ma non la guerra: la pace di Giaffa lascia ai musulmani la Città Santa, garantendo però ai pellegrini cristiani di visitarla.
-
1193 56 anni
La morte a Damasco
Saladino muore il 4 marzo a Damasco, a cinquantacinque anni, logorato dalle campagne. Racconta la tradizione che avesse donato quasi tutto: nel tesoro non si trovò abbastanza per pagargli il funerale.