Artista · 1881 – 1973
Pablo Picasso
Il gigante dell'arte del Novecento: inventore del Cubismo e instancabile sperimentatore, con Guernica e migliaia di opere rivoluzionò per sempre il modo di vedere.
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1881
Nascita a Malaga
Pablo Picasso nasce a Malaga, in Spagna, il 25 ottobre 1881, figlio di un professore di disegno. Talento precocissimo: si racconta che imparò a dipingere prima che a parlare e che, adolescente, il padre gli cedette pennelli e tavolozza riconoscendosi superato.
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1900 19 anni
Parigi e il periodo blu
Si trasferisce a Parigi, tra fame e bohème. Segnato dal suicidio dell'amico Casagemas, dipinge il 'periodo blu': mendicanti, poveri, figure malinconiche immerse in tonalità azzurre e fredde. Seguirà il più sereno 'periodo rosa', con saltimbanchi e arlecchini.
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1907 26 anni
Les Demoiselles d'Avignon
Dipinge Les Demoiselles d'Avignon: cinque figure femminili spigolose, scomposte, con volti ispirati alle maschere africane. È una rottura totale con secoli di pittura: l'opera scandalizza perfino gli amici, ma apre la strada all'arte moderna.
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1909 28 anni
Il Cubismo
Con l'amico Georges Braque inventa il Cubismo: gli oggetti sono scomposti in faccette geometriche e mostrati da più punti di vista insieme, sulla stessa tela. È la più radicale rivoluzione visiva dai tempi del Rinascimento: cambia per sempre cosa significa 'rappresentare'.
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1937 56 anni
Guernica
Sconvolto dal bombardamento nazista della città basca di Guernica durante la guerra civile spagnola, dipinge in poche settimane un enorme murale in bianco e nero: corpi straziati, il cavallo urlante, la madre col figlio morto. È il più celebre grido contro la guerra dell'arte moderna.
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1945 64 anni
Fama e instancabile invenzione
Ormai celebre e ricco in tutto il mondo, Picasso non smette mai di reinventarsi: ceramica, scultura, incisione, rilettura dei grandi maestri. Iscritto al Partito Comunista, disegna la celebre colomba della pace. La sua energia creativa sembra inesauribile.
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1973 92 anni
La morte in Francia
Muore l'8 aprile 1973 a Mougins, nel sud della Francia, a 91 anni, lasciando una produzione sterminata: decine di migliaia di opere in ogni tecnica. Nessun artista ha influenzato tanto il Novecento né ne ha incarnato così pienamente la libertà creativa.