Filosofo · 1469 – 1527
Niccolò Machiavelli
Il segretario fiorentino che fondò la scienza politica moderna: Il Principe, scritto in esilio, resta il libro più discusso — e frainteso — d'Occidente.
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1469
Nascita a Firenze
Niccolò nasce il 3 maggio 1469 da una famiglia di antica ma impoverita nobiltà. Il padre Bernardo, giurista squattrinato e bibliofilo, gli lascia il vero patrimonio: i classici latini, Livio su tutti, letti e riletti nella casa d'Oltrarno.
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1498 29 anni
Il segretario
A ventinove anni, poche settimane dopo il rogo di Savonarola, è eletto segretario della seconda cancelleria della repubblica: dispacci, eserciti, missioni presso re di Francia, imperatore e papi. Quattordici anni alla scuola più dura: i fatti.
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1502 33 anni
Alla corte del Valentino
In missione presso Cesare Borgia in Romagna, osserva da vicino il duca che costruisce uno stato con audacia, inganno e ferocia calcolata — fino alla trappola di Senigallia, dove strangola i congiurati. Il Valentino diventerà il modello vivente del Principe.
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1506 37 anni
La milizia fiorentina
Convince la repubblica a creare una milizia di cittadini e contadini del dominio: basta mercenari, 'inutili e pericolosi'. Recluta di persona, villaggio per villaggio, e nel 1509 la sua fanteria riconquista Pisa.
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1512 43 anni
La caduta
Le truppe spagnole saccheggiano Prato, la repubblica crolla, i Medici rientrano a Firenze: Machiavelli è licenziato, confinato nel dominio, escluso da ogni ufficio. Ha quarantatré anni e ha perso tutto ciò che sapeva fare.
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1513 44 anni
Il Principe
Accusato ingiustamente di congiura, torturato con sei tratti di corda, esce per amnistia e si ritira all'Albergaccio. La sera, 'rivestito di panni reali e curiali', entra 'nelle antique corti degli antiqui uomini': in pochi mesi scrive Il Principe, il libro che fonda la politica come scienza dell'uomo com'è, non come dovrebbe essere.
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1518 49 anni
La Mandragola
Negli anni dell'esilio scrive anche i Discorsi su Tito Livio — la sua opera maggiore, il pensiero repubblicano — l'Arte della guerra e La Mandragola, la commedia più cinica e perfetta del Cinquecento: la sua Firenze ride amaro di se stessa.
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1525 56 anni
Le Istorie fiorentine
Riammesso a piccoli incarichi, consegna a papa Clemente VII de' Medici le Istorie fiorentine, commissionategli anni prima: storia della città scritta con l'occhio del politico, dove anche i committenti escono giudicati.
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1527 58 anni
La morte
Dopo il sacco di Roma cade il regime mediceo e torna la repubblica: Machiavelli spera nel vecchio posto, ma per i nuovi governanti è l'uomo dei Medici. Muore il 21 giugno 1527, poche settimane dopo la delusione. Riposa in Santa Croce.