Artista · 1475 – 1564
Michelangelo Buonarroti
Scultore del David e della Pietà, pittore della Sistina, architetto di San Pietro: l'artista che incarnò l'idea stessa di genio.
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1475
Nascita a Caprese
Michelangelo nasce il 6 marzo a Caprese, dove il padre è podestà, e viene messo a balia a Settignano da una famiglia di scalpellini: "con il latte della balia succhiai scalpelli e mazzuolo", dirà.
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1488 13 anni
Dalla bottega al giardino dei Medici
Entra tredicenne nella bottega del Ghirlandaio, ma presto Lorenzo il Magnifico lo nota e lo accoglie nel giardino di San Marco, la sua scuola di scultura, trattandolo come un figlio.
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1497 22 anni
La Pietà
A 22 anni riceve da un cardinale francese la commissione della Pietà vaticana. Il contratto promette "la più bella opera di marmo che sia oggi in Roma": la mantiene. È l'unica opera che firmerà mai.
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1501 26 anni
Il David
Torna a Firenze e ottiene un blocco di marmo gigantesco, sbozzato e abbandonato da quarant'anni. In tre anni ne cava il David, che la Repubblica colloca davanti a Palazzo Vecchio come simbolo della libertà fiorentina.
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1508 33 anni
La volta della Sistina
Giulio II lo strappa alla scultura per affrescare la volta della Cappella Sistina. Michelangelo, che si dichiara "non pittore", licenzia gli aiuti e in quattro anni terribili, dipingendo con la testa riversa, crea il ciclo più celebre della storia dell'arte.
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1536 61 anni
Il Giudizio Universale
Torna nella Sistina, sulla parete d'altare, per il Giudizio Universale: un vortice di corpi nudi che scandalizza i benpensanti. Dopo la sua morte, il Concilio ordinerà di coprire le nudità: le "braghe" di Daniele da Volterra.
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1547 72 anni
Architetto di San Pietro
Paolo III lo nomina architetto della fabbrica di San Pietro. Accetta senza compenso, "per l'amor di Dio": ridisegna l'impianto e progetta la cupola, che verrà completata dopo la sua morte seguendo i suoi modelli.
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1564 89 anni
La morte a Roma
Muore il 18 febbraio a Roma, a quasi 89 anni, lavorando fino agli ultimi giorni alla Pietà Rondanini, scultura scarnificata e modernissima. Il nipote trafuga la salma: Firenze riavrà il suo artista, sepolto in Santa Croce.