Tutti i personaggi
Ritratto di Ludwig van Beethoven

Musicista · 1770 – 1827

Ludwig van Beethoven


Il titano che traghettò la musica dal classicismo al romanticismo: compose i suoi capolavori diventando sordo, trasformando il dolore in trionfo.

  1. 1770

    Nascita a Bonn

    Ludwig van Beethoven è battezzato a Bonn il 17 dicembre 1770 (la nascita, per uso, il giorno prima), figlio di un tenore di corte alcolizzato che lo costringe a esercizi sfibranti, sognando un nuovo Mozart da esibire. L'infanzia è dura, ma il talento è reale.

  2. 1787 17 anni

    L'incontro mancato con Mozart

    A sedici anni va a Vienna, forse per studiare con Mozart, ma deve tornare subito a Bonn: la madre, che adora, è morente. La leggenda vuole che Mozart, udendolo improvvisare, abbia detto: 'attenti a lui, farà parlare il mondo'.

  3. 1792 22 anni

    Vienna e Haydn

    Si stabilisce a Vienna per studiare con Haydn: si impone anzitutto come pianista virtuoso e improvvisatore travolgente, conteso dai salotti aristocratici. A differenza di Mozart, i nobili viennesi lo mantengono con vitalizi, riconoscendone la statura.

  4. 1802 32 anni

    Il testamento di Heiligenstadt

    La sordità, iniziata anni prima, avanza inesorabile. Nel villaggio di Heiligenstadt scrive ai fratelli una lettera-testamento straziante, sfiorando il suicidio, poi decide di vivere per la sua arte: 'afferrerò il destino alla gola'. Da qui nasce il Beethoven eroico.

  5. 1804 34 anni

    L'Eroica

    Compone la Terza Sinfonia, l'Eroica, dedicandola a Napoleone, campione degli ideali rivoluzionari. Quando Napoleone si proclama imperatore, furibondo strappa la dedica: 'anche lui è un uomo comune, calpesterà i diritti dell'uomo'. La sinfonia rifonda il genere.

  6. 1808 38 anni

    La Quinta e la Sesta

    In un leggendario, gelido concerto viennese presenta insieme la Quinta Sinfonia — i quattro colpi del 'destino che bussa alla porta' — e la Pastorale, quadro sonoro della natura. Nessuno aveva mai dato alla musica strumentale tanta forza drammatica ed evocativa.

  7. 1824 54 anni

    La Nona Sinfonia

    Ormai completamente sordo, presenta a Vienna la Nona Sinfonia, che nel finale fa cantare all'orchestra e al coro l'Inno alla gioia di Schiller: fratellanza universale tra gli uomini. Alla fine, non udendo l'ovazione, va voltato verso il pubblico in delirio.

  8. 1827 57 anni

    La morte a Vienna

    Muore a Vienna il 26 marzo 1827, durante un temporale, tra sofferenze per una malattia epatica. Al funerale accorrono, si dice, ventimila persone: l'intera città rende omaggio non a un servitore della musica, ma a un eroe.

📖 Approfondisci su Wikipedia Tutti i personaggi