Musicista · 1685 – 1750
Johann Sebastian Bach
Il sommo maestro del barocco tedesco: organista e compositore, portò il contrappunto alla perfezione assoluta. La pietra di paragone di tutta la musica occidentale.
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1685
Nascita a Eisenach
Johann Sebastian nasce il 31 marzo 1685 a Eisenach, in Turingia, ultimo di otto figli in una dinastia di musicisti che dura da generazioni: il cognome Bach, nella regione, è quasi sinonimo di 'musicista'. Orfano di entrambi i genitori a dieci anni, lo cresce il fratello maggiore, organista.
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1703 18 anni
Organista
Sbarca il lunario come violinista e poi organista ad Arnstadt e Mühlhausen: già celebre per l'abilità alla tastiera e per il carattere ombroso. A vent'anni percorre a piedi oltre 400 km per ascoltare il grande organista Buxtehude: torna con settimane di ritardo, tra le proteste dei datori.
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1708 23 anni
Weimar
Alla corte di Weimar come organista e poi konzertmeister, compone gran parte della sua musica per organo — toccate, fughe, preludi — e studia i concerti italiani di Vivaldi, che trascrive per tastiera. La sua arte del contrappunto raggiunge una vetta.
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1717 32 anni
Köthen
Maestro di cappella alla corte calvinista di Köthen, dove non serve musica sacra, si dedica alla musica strumentale: i Concerti brandeburghesi, le suites, le sonate, il primo libro del Clavicembalo ben temperato. Qui muore all'improvviso la prima moglie Maria Barbara.
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1723 38 anni
Kantor a Lipsia
Diventa Kantor della Thomasschule di Lipsia: per ventisette anni dirige la musica delle chiese cittadine, formando i ragazzi del coro e componendo una cantata nuova quasi ogni domenica. Da questa fatica settimanale nascono centinaia di cantate e le grandi Passioni.
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1727 42 anni
La Passione secondo Matteo
Esegue a Lipsia la Passione secondo Matteo: doppio coro, doppia orchestra, oltre due ore di musica sul racconto della morte di Cristo. È il vertice della musica sacra di ogni tempo, ma i contemporanei la accolgono con freddezza.
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1747 62 anni
L'Offerta musicale
In visita alla corte di Federico il Grande a Potsdam, improvvisa su un tema propostogli dal re. Tornato a casa, lo elabora nell'Offerta musicale: canoni e fughe di prodigiosa complessità. Negli ultimi anni lavora all'Arte della fuga, summa astratta del contrappunto.
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1750 65 anni
La morte a Lipsia
Quasi cieco, dopo due operazioni agli occhi mal riuscite, muore a Lipsia il 28 luglio 1750. La sua musica cade nell'ombra per decenni, tramandata solo tra pochi conoscitori, finché nel 1829 il giovane Mendelssohn dirige la Passione secondo Matteo e ne avvia la riscoperta trionfale.