Esploratore · 1728 – 1779
James Cook
Il più grande navigatore ed esploratore del Settecento: mappò l'Oceano Pacifico, dall'Australia alle Hawaii, con precisione scientifica senza precedenti.
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1728
Nascita nello Yorkshire
James Cook nasce il 27 ottobre 1728 in un villaggio dello Yorkshire, in Inghilterra, figlio di un bracciante agricolo. Di umili origini, comincia come garzone e poi come mozzo sui mercantili che trasportano carbone: là impara, dal basso, la dura arte del mare.
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1755 27 anni
La Royal Navy
Si arruola nella Royal Navy e si distingue per abilità nella cartografia e nel rilevamento. Durante la guerra dei Sette Anni mappa con precisione il fiume San Lorenzo in Canada, contribuendo alla presa di Québec: le sue carte lo segnalano come talento eccezionale.
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1768 40 anni
Il primo viaggio e l'Australia
Al comando dell'Endeavour parte per il Pacifico con un incarico scientifico: osservare il transito di Venere a Tahiti. Poi esplora e mappa la Nuova Zelanda e la costa orientale dell'Australia, sbarcando a Botany Bay: apre agli europei un intero nuovo mondo.
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1772 44 anni
Il secondo viaggio e i ghiacci
Con la Resolution compie il secondo viaggio, spingendosi più a sud di chiunque: attraversa per primo il Circolo Polare Antartico, dimostrando che il mitico grande continente australe abitabile non esiste. Sconfigge inoltre lo scorbuto con dieta e igiene, salvando l'equipaggio.
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1776 48 anni
Il terzo viaggio e le Hawaii
Riparte per cercare il leggendario passaggio a nord-ovest tra Atlantico e Pacifico. Esplora la costa nordamericana fino allo stretto di Bering e, lungo la rotta, gli europei giungono per la prima volta alle isole Hawaii, che chiama isole Sandwich.
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1779 51 anni
La morte alle Hawaii
Tornato alle Hawaii per riparare una nave, un contrasto con gli indigeni per una scialuppa rubata degenera. Il 14 febbraio 1779, sulla spiaggia della baia di Kealakekua, Cook viene ucciso nella zuffa. Muore così, a cinquant'anni, il più grande esploratore del suo secolo.