Musicista · 1792 – 1868
Gioachino Rossini
Il genio del melodramma comico: con Il barbiere di Siviglia conquistò l'Europa, poi a trentasette anni smise di scrivere opere all'apice della gloria.
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1792
Nascita a Pesaro
Gioachino Rossini nasce a Pesaro il 29 febbraio 1792, giorno bisestile, figlio di un suonatore di corno e di una cantante. Cresce tra teatri e prove d'opera, orecchio prodigioso e indole spensierata: la musica è, letteralmente, l'aria di casa.
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1810 18 anni
L'esordio a Venezia
A diciotto anni debutta a Venezia con la farsa La cambiale di matrimonio: successo immediato. Comincia una produzione vorticosa — a volte un'opera al mese — girando i teatri d'Italia con una facilità di scrittura che sbalordisce i contemporanei.
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1813 21 anni
Tancredi e L'italiana in Algeri
Nello stesso anno trionfa a Venezia con l'opera seria Tancredi e con la comica L'italiana in Algeri: a ventun anni è il compositore più acclamato d'Italia, padrone tanto del riso quanto del pianto. Il suo nome comincia a valicare le Alpi.
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1816 24 anni
Il barbiere di Siviglia
A Roma mette in musica in poche settimane Il barbiere di Siviglia. La prima è un fiasco clamoroso, tra fischi organizzati dai fan del vecchio Paisiello e incidenti sul palco; la seconda sera è già trionfo. Diventerà l'opera comica più amata di sempre.
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1822 30 anni
L'Europa e Vienna
Sposa la celebre soprano Isabella Colbran e conquista l'Europa: a Vienna, dove lo omaggia perfino Beethoven, scatena la 'febbre rossiniana'. Le sue opere dominano i cartelloni da Londra a Pietroburgo: nessun musicista vivente è più famoso di lui.
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1829 37 anni
Guglielmo Tell e il gran rifiuto
A Parigi compone il grand-opéra Guglielmo Tell, monumentale e innovativo. Poi, a soli trentasette anni e all'apice del successo, smette di scrivere opere: per quasi quarant'anni non ne comporrà più nessuna. Il 'gran rifiuto' resta uno dei misteri della storia della musica.
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1855 63 anni
Il ritiro a Parigi
Stabilitosi a Parigi, la sua casa diventa il salotto musicale più celebre d'Europa. Gourmet raffinato — a lui si intitolano piatti come i tournedos — compone solo piccole opere private, che chiama con ironia i 'peccati di vecchiaia'.
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1868 76 anni
La morte a Parigi
Muore a Passy, presso Parigi, il 13 novembre 1868, ricchissimo e celebrato. Le sue spoglie, nel 1887, saranno traslate a Firenze, nella basilica di Santa Croce, tra le glorie d'Italia. Il Barbiere non ha mai lasciato le scene dei teatri del mondo.