Artista · 1598 – 1680
Gian Lorenzo Bernini
Il genio del Barocco romano: scultore, architetto e pittore, diede a Roma il suo volto teatrale, dal colonnato di San Pietro all'Estasi di santa Teresa.
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1598
Nascita a Napoli
Gian Lorenzo Bernini nasce a Napoli il 7 dicembre 1598, figlio dello scultore toscano Pietro. Bambino prodigio, segue il padre a Roma, dove il suo talento precoce nel modellare il marmo stupisce cardinali e papi: si racconta che papa Paolo V lo salutò come 'il Michelangelo del suo secolo'.
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1619 21 anni
I capolavori giovanili
Per il cardinale Scipione Borghese scolpisce una serie di gruppi marmorei che lo consacrano giovanissimo: Apollo e Dafne, il Ratto di Proserpina, il David. Il marmo sembra farsi carne che palpita, capelli che volano, dita che affondano: nessuno aveva mai scolpito così.
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1623 25 anni
L'artista dei papi
L'elezione di Urbano VIII Barberini lancia definitivamente Bernini: 'è una grande fortuna per voi, cavaliere, vedere papa il cardinale Maffeo, ma è ancor più grande la nostra, che il cavalier Bernini viva nel nostro pontificato'. Diventa il regista assoluto dell'arte romana.
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1647 49 anni
L'Estasi di santa Teresa
Nella cappella Cornaro scolpisce l'Estasi di santa Teresa: la santa rapita in estasi mistica, trafitta dal dardo di un angelo, in un turbine di luce e panneggi. È il vertice del Barocco: scultura, architettura e luce fuse in un'unica commovente macchina teatrale.
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1656 58 anni
Il colonnato di San Pietro
Progetta il grande colonnato ellittico di piazza San Pietro: due braccia di quadruplice colonnato che, dice lui stesso, abbracciano come materne i fedeli accolti nel grembo della Chiesa. È una delle piazze più celebri e maestose del mondo.
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1665 67 anni
Il viaggio a Parigi
Al culmine della fama, il re di Francia Luigi XIV lo chiama a Parigi per progettare il Louvre. Accolto come un sovrano, Bernini realizza però solo un celebre busto del Re Sole: i suoi progetti architettonici, troppo romani, vengono accantonati dai francesi.
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1680 82 anni
La morte a Roma
Muore a Roma il 28 novembre 1680, a quasi 82 anni, dopo aver servito otto papi e aver dato alla città il suo inconfondibile volto barocco. Ricchissimo e celebrato, è sepolto senza clamore, per sua volontà, nella basilica di Santa Maria Maggiore.