Scienziato · 1564 – 1642
Galileo Galilei
Padre del metodo scientifico: con il cannocchiale rivoluzionò l'astronomia, con il piano inclinato fondò la fisica moderna, e pagò con il processo del 1633.
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1564
Nascita a Pisa
Galileo nasce il 15 febbraio da Vincenzo Galilei, musicista e teorico della musica che amava mettere alla prova le regole con gli esperimenti: un'attitudine che il figlio erediterà.
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1589 25 anni
La cattedra di Pisa
Ottiene la cattedra di matematica a Pisa, dove studia la caduta dei gravi mettendo in discussione Aristotele. La leggenda dei pesi lanciati dalla Torre pendente nasce da questi anni.
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1592 28 anni
I diciotto anni di Padova
Passa allo Studio di Padova, nella Repubblica di Venezia, dove insegna per diciotto anni — "li migliori diciotto anni de tutta la mia età", dirà. Studia il moto, inventa strumenti, arrotonda lo stipendio con lezioni private.
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1609 45 anni
Il cannocchiale
Saputo di un occhiale olandese che avvicina le cose lontane, ne costruisce una versione assai più potente e la presenta al doge dal campanile di San Marco. Poi fa ciò che nessuno aveva fatto: lo punta verso il cielo.
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1610 46 anni
Sidereus Nuncius
Pubblica in poche settimane le scoperte del cannocchiale: montagne sulla Luna, miriadi di stelle nella Via Lattea e quattro satelliti attorno a Giove — la prova che non tutto ruota intorno alla Terra. Diventa famoso in tutta Europa.
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1616 52 anni
L'ammonizione
Il Sant'Uffizio dichiara il copernicanesimo "formalmente eretico" e il cardinale Bellarmino ammonisce Galileo a non sostenerlo. Il De revolutionibus di Copernico finisce all'Indice.
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1632 68 anni
Il Dialogo
Pubblica il Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo, confronto tra tolemaici e copernicani scritto in volgare e con licenza di stampa. Ma il papa Urbano VIII vi si riconosce nel personaggio del semplicione Simplicio: la protezione si trasforma in rovina.
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1633 69 anni
Il processo e l'abiura
Convocato a Roma, processato dall'Inquisizione e minacciato di tortura, il 22 giugno abiura in ginocchio il copernicanesimo. Condannato al carcere, commutato negli arresti domiciliari perpetui ad Arcetri.
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1638 74 anni
I Discorsi
Ormai cieco, fa stampare a Leida — fuori dalla portata dell'Inquisizione — i Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze: il fondamento della meccanica moderna e il suo vero testamento scientifico.
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1642 78 anni
La morte ad Arcetri
Muore l'8 gennaio nella villa "Il Gioiello", assistito dagli allievi Viviani e Torricelli. Il granduca vorrebbe un mausoleo in Santa Croce: Roma lo impedisce, e la degna sepoltura arriverà solo nel 1737.