Politico · 1122 – 1190
Federico Barbarossa
Imperatore del Sacro Romano Impero, per trent'anni in lotta con i comuni italiani e il papato: sconfitto a Legnano, morì da crociato ed entrò nella leggenda.
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1122
Nascita tra due casate
Federico di Hohenstaufen nasce in Svevia, figlio del duca Federico II e di Giuditta di Baviera: nelle vene ha il sangue delle due famiglie rivali che dilaniano la Germania, gli Svevi ghibellini e i Welfen guelfi.
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1152 30 anni
Re di Germania
Eletto re a Francoforte proprio perché unisce le due casate, il trentenne dalla barba rossa si propone di restaurare l'onore dell'impero: vuole essere il nuovo Carlo Magno, e guarda subito all'Italia.
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1155 33 anni
La corona imperiale
Papa Adriano IV lo incorona imperatore in San Pietro. La cavalcata italiana mostra però il futuro: Roma in rivolta repubblicana con Arnaldo da Brescia — che Federico consegna al rogo — e città lombarde già insofferenti.
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1158 36 anni
La dieta di Roncaglia
Nella piana di Roncaglia, con i giuristi dell'università di Bologna, Federico proclama i diritti regali: monete, dazi, nomina dei magistrati spettano all'imperatore, non ai comuni. Sulla carta è legge romana; in Lombardia suona come una dichiarazione di guerra.
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1162 40 anni
Milano rasa al suolo
Dopo un assedio estenuante, Milano — anima della resistenza — si arrende e viene demolita: mura abbattute, popolazione dispersa nei borghi. Il terrore, però, ottiene l'effetto opposto: le città lombarde cominciano a unirsi.
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1176 54 anni
Legnano
Il 29 maggio, a Legnano, la fanteria comunale stretta attorno al Carroccio e la Compagnia della Morte di Alberto da Giussano — figura in parte leggendaria — travolgono la cavalleria imperiale. Federico, disarcionato, è creduto morto: riappare a Pavia tre giorni dopo.
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1183 61 anni
La pace di Costanza
Federico firma la pace: i comuni ottengono le regalie e l'autogoverno, in cambio di un giuramento di fedeltà e di formali diritti imperiali. Il realismo del Barbarossa salva la faccia dell'impero e riconosce il fatto compiuto.
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1189 67 anni
La terza crociata
Alla notizia della caduta di Gerusalemme in mano a Saladino, il quasi settantenne imperatore prende la croce e guida via terra il più grande esercito crociato mai partito dall'Europa.
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1190 68 anni
Il fiume Saleph
Il 10 giugno, in Anatolia, Federico annega nelle acque gelide del fiume Saleph. Il suo esercito si disgrega. La leggenda tedesca non accetterà quella fine banale: il Barbarossa dorme dentro la montagna di Kyffhäuser e un giorno tornerà.