Scienziato · 1901 – 1954
Enrico Fermi
Il fisico romano che realizzò la prima reazione nucleare a catena controllata: 'il navigatore' che aprì, nel bene e nel male, l'era atomica.
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1901
Nascita a Roma
Enrico nasce a Roma il 29 settembre 1901, figlio di un funzionario delle ferrovie. La morte del fratello Giulio, quattordicenne, lo getta nello studio come rifugio: su una bancarella trova un trattato di fisica in latino del Settecento e lo divora. Il talento è prodigioso e precocissimo.
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1922 21 anni
Laureato a Pisa
Si laurea a ventun anni alla Normale di Pisa con una tesi sui raggi X: i professori, dice la leggenda, ne sanno meno di lui. Borse di studio a Gottinga e Leida lo mettono in contatto con i padri della nuova fisica quantistica.
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1926 25 anni
La statistica e la cattedra
Formula la statistica che governa il comportamento di elettroni e altre particelle — oggi 'statistica di Fermi-Dirac'. A venticinque anni ottiene la prima cattedra italiana di fisica teorica, a Roma: attorno a lui nasce il gruppo dei 'ragazzi di via Panisperna'.
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1934 33 anni
I neutroni lenti
Bombardando gli elementi con neutroni, il gruppo scopre per caso che rallentandoli con la paraffina o l'acqua li rende molto più efficaci nel trasformare i nuclei. È l'esperimento che vale il Nobel e apre la strada al nucleare: la 'radioattività artificiale'.
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1938 37 anni
Il Nobel e la fuga
Ritira a Stoccolma il premio Nobel per la fisica. Ma le leggi razziali fasciste colpiscono la moglie Laura, ebrea: dalla Svezia la famiglia non torna in Italia, emigra negli Stati Uniti. L'Italia perde il suo più grande scienziato.
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1942 41 anni
La prima pila atomica
Sotto le gradinate dello stadio dell'Università di Chicago, il 2 dicembre 1942, la sua 'pila' di grafite e uranio innesca la prima reazione nucleare a catena controllata della storia. Un messaggio in codice annuncia: 'il navigatore italiano è approdato nel nuovo mondo'.
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1945 44 anni
Trinity e la bomba
Partecipa a Los Alamos alla costruzione dell'arma. Al test Trinity, nel deserto del New Mexico, misura la potenza dell'esplosione lasciando cadere pezzetti di carta all'arrivo dell'onda d'urto. Le bombe su Hiroshima e Nagasaki porranno fine alla guerra e apriranno l'incubo atomico.
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1954 53 anni
La morte a Chicago
Muore di cancro allo stomaco il 28 novembre 1954, a soli cinquantatré anni, forse per le lunghe esposizioni alle radiazioni. Gli verranno dedicati un elemento chimico, il fermio, e la più celebre domanda sulla vita nell'universo: il 'paradosso di Fermi'.