Politico · 272 – 337
Costantino il Grande
Primo imperatore romano cristiano. Con l'editto di Milano diede libertà di culto ai cristiani e fondò Costantinopoli, la 'nuova Roma'.
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272
Nascita a Naisso
Costantino nasce il 27 febbraio a Naisso, nell'odierna Serbia, figlio dell'ufficiale Costanzo Cloro e di Elena, donna di umili origini destinata a diventare santa. Cresce alla corte orientale di Diocleziano, un po' ospite e un po' ostaggio.
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306 34 anni
Acclamato a York
Alla morte del padre, augusto d'Occidente, le legioni di Britannia acclamano imperatore Costantino a Eboracum, l'odierna York. La tetrarchia, che non prevede successioni dinastiche, entra in crisi: comincia un ventennio di guerre tra pretendenti.
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312 40 anni
Ponte Milvio
Il 28 ottobre Costantino sbaraglia Massenzio alle porte di Roma. Secondo la tradizione, prima della battaglia ha visto in cielo un segno con la promessa 'in hoc signo vinces' e ha fatto dipingere il monogramma di Cristo sugli scudi.
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313 41 anni
L'editto di Milano
Con l'accordo di Milano, Costantino e il collega d'Oriente Licinio concedono libertà di culto a tutti, cristiani compresi, e restituiscono alla Chiesa i beni confiscati. Dopo le grandi persecuzioni, il cristianesimo esce dalle catacombe.
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324 52 anni
Unico imperatore
La convivenza con Licinio finisce in guerra aperta: sconfitto a Crisopoli il 18 settembre, il rivale viene deposto. Per la prima volta dopo quasi quarant'anni l'impero ha un solo padrone.
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325 53 anni
Il concilio di Nicea
Costantino convoca e apre di persona il primo concilio ecumenico della storia cristiana: trecento vescovi condannano l'arianesimo e fissano il credo niceno. Un imperatore romano presiede ai destini della Chiesa.
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330 58 anni
Costantinopoli
L'11 maggio viene inaugurata solennemente Costantinopoli, la 'nuova Roma': foro, ippodromo, palazzo imperiale e mura su sette colli affacciati sul Bosforo. Sarà capitale per più di mille anni.
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337 65 anni
La morte e il battesimo
Costantino muore il 22 maggio presso Nicomedia mentre prepara una campagna contro la Persia. Solo sul letto di morte riceve il battesimo, secondo l'uso di rimandarlo per morire senza peccato. L'impero passa ai tre figli, che si faranno guerra.