Politico · 1810 – 1861
Camillo Benso di Cavour
Il grande tessitore dell'Unità d'Italia: statista abile e moderno, con la diplomazia e le riforme fece del piccolo Piemonte il motore del nuovo Regno.
-
1810
Nascita a Torino
Camillo Benso nasce a Torino il 10 agosto 1810, secondogenito di una famiglia dell'aristocrazia piemontese. Come cadetto è avviato alla carriera militare all'Accademia, ma il carattere ribelle e le idee liberali gli valgono presto punizioni e sospetti.
-
1835 25 anni
Viaggi in Europa
Lasciato l'esercito, viaggia in Francia e Inghilterra: studia industria, ferrovie, banche, il parlamentarismo britannico. Torna convinto che il progresso economico e le libertà moderne siano la strada. Applica le nuove idee gestendo le terre di famiglia a Leri.
-
1847 37 anni
Il Risorgimento
Fonda il giornale 'Il Risorgimento', che dà il nome all'intera epoca, e sostiene la concessione di uno statuto. Nel 1848 Carlo Alberto promulga lo Statuto Albertino: Cavour entra in politica come deputato, portando in parlamento la sua visione modernizzatrice.
-
1852 42 anni
Presidente del Consiglio
Con l'accordo trasversale detto 'connubio' diventa presidente del Consiglio del Regno di Sardegna. Modernizza il paese: ferrovie, canali, banche, trattati commerciali, riduzione dei privilegi ecclesiastici. Il Piemonte diventa lo stato più dinamico d'Italia.
-
1855 45 anni
La guerra di Crimea
Mossa spregiudicata: manda un corpo di spedizione piemontese in Crimea a fianco di Francia e Inghilterra, in una guerra lontana. Il prezzo di sangue è basso, il guadagno enorme: al congresso di pace di Parigi la questione italiana entra nei tavoli delle grandi potenze.
-
1858 48 anni
Il patto di Plombières
In un incontro segreto a Plombières pattuisce con Napoleone III una guerra congiunta contro l'Austria, in cambio di Nizza e Savoia. La diplomazia occulta di Cavour prepara il terreno alla seconda guerra d'indipendenza.
-
1859 49 anni
La seconda guerra d'indipendenza
Provocata l'Austria alla guerra, Piemonte e Francia vincono a Magenta e Solferino. Ma Napoleone III firma l'armistizio a sorpresa: Cavour, furibondo, si dimette. La Lombardia è liberata; il processo, però, è ormai inarrestabile e riprende presto in mano lui.
-
1860 50 anni
L'Unità d'Italia
Garibaldi sbarca in Sicilia con i Mille: Cavour, temendo che marci su Roma provocando la Francia, manda l'esercito piemontese a incontrarlo. A Teano Garibaldi consegna il Sud al re. Il 17 marzo 1861 nasce il Regno d'Italia, e Cavour ne è il primo capo del governo.
-
1861 51 anni
La morte a Torino
Muore improvvisamente a Torino il 6 giugno 1861, a soli cinquant'anni, poche settimane dopo la proclamazione del Regno che aveva costruito. 'L'Italia è fatta, tutto è a posto', avrebbe mormorato in delirio. Non vedrà mai Roma e Venezia italiane.