Scienziato · 287 a.C. – 212 a.C.
Archimede
Il più grande scienziato dell'antichità: matematico, fisico e inventore siracusano, calcolò il pi greco e difese la sua città con macchine prodigiose.
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287 a.C.
Nascita a Siracusa
Archimede nasce a Siracusa, la più potente città greca di Sicilia, figlio dell'astronomo Fidia. La data si ricava da una fonte bizantina secondo cui morì a settantacinque anni nel sacco della città.
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265 a.C. 22 anni
Il legame con Alessandria
Da giovane, secondo la tradizione, studia ad Alessandria d'Egitto, erede della scuola di Euclide. Per tutta la vita resterà in contatto con gli scienziati del Museo: a Eratostene dedicherà il 'Metodo', a Conone di Samo invierà i suoi teoremi da verificare.
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250 a.C. 37 anni
Eureka e la leva
Al periodo maturo appartengono le scoperte leggendarie: il principio idrostatico intuito — racconta Vitruvio — nella vasca da bagno per smascherare l'orefice della corona di Gerone ('Eureka!'), la legge della leva, la vite idraulica per sollevare l'acqua. 'Datemi un punto d'appoggio e solleverò il mondo'.
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240 a.C. 47 anni
Le opere e il pi greco
Nei trattati — sulla sfera e il cilindro, sulla misura del cerchio, sulle spirali, sui galleggianti, fino all'Arenario dove conta i granelli di sabbia dell'universo — Archimede porta la matematica greca al vertice: dimostra che pi greco è compreso tra 3+10/71 e 3+1/7.
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213 a.C. 74 anni
Le macchine di Siracusa
Siracusa, schieratasi con Cartagine dopo la morte di Gerone, è assediata dai Romani di Marcello. Le macchine di Archimede — catapulte calibrate, gru che sollevano e capovolgono le navi, la 'manus ferrea' — respingono gli assalti e terrorizzano gli assedianti.
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212 a.C. 75 anni
La morte nel sacco
Siracusa cade per tradimento durante una festa. Nel saccheggio un soldato romano uccide Archimede, chino sui suoi diagrammi — 'non disturbare i miei cerchi', dirà la tradizione — contro l'ordine di Marcello di risparmiarlo. Sulla tomba, come aveva chiesto, la sfera inscritta nel cilindro.