Scienziato · 1745 – 1827
Alessandro Volta
Il fisico comasco che inventò la pila elettrica: per la prima volta l'uomo dispose di una corrente continua. L'unità di misura della tensione porta il suo nome.
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1745
Nascita a Como
Alessandro Volta nasce a Como il 18 febbraio 1745, da famiglia nobile ma di modeste finanze. Parla tardi — i parenti lo temono ritardato — poi rivela una memoria e una curiosità fuori misura: da ragazzo lo affascinano già i fenomeni elettrici, allora curiosità da salotto.
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1775 30 anni
L'elettroforo
Insegnante di fisica a Como, inventa l'elettroforo perpetuo: un dispositivo che genera e trasferisce carica elettrostatica quante volte si vuole. La fama valica le Alpi; comincia a corrispondere con gli scienziati di mezza Europa.
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1778 33 anni
Il metano
Studiando le 'arie infiammabili' delle paludi del Lago Maggiore, isola e riconosce il metano, il gas che brucia con fiamma azzurra. Costruisce la 'pistola di Volta', che lo accende con una scintilla elettrica: elettricità e chimica cominciano a incontrarsi.
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1779 34 anni
La cattedra di Pavia
Ottiene la cattedra di fisica sperimentale all'Università di Pavia, che terrà per quarant'anni. Il suo insegnamento e i suoi strumenti fanno di Pavia un centro europeo della nuova scienza elettrica.
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1792 47 anni
La disputa con Galvani
Il bolognese Luigi Galvani ha visto contrarsi le zampe di una rana al contatto coi metalli e parla di 'elettricità animale'. Volta non ci sta: la rana è solo un rilevatore, l'elettricità nasce dal contatto tra metalli diversi. La polemica, cortese e feroce, dura anni.
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1800 55 anni
La pila
Per vincere la disputa, Volta impila dischi di rame e zinco separati da panni imbevuti di salamoia: la 'pila' eroga per la prima volta una corrente elettrica continua e costante. Ne dà notizia alla Royal Society di Londra. Il mondo ha una sorgente stabile di elettricità.
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1801 56 anni
Davanti a Napoleone
Chiamato a Parigi, mostra la pila a Napoleone, che entusiasta lo colma di onori, medaglie e una pensione, e lo fa poi conte e senatore del Regno d'Italia. Volta è ormai una gloria europea, conteso dai potenti.
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1827 82 anni
La morte a Como
Ritiratosi da tempo nella quiete di Camnago, presso Como, muore il 5 marzo 1827, a ottantadue anni. Nel 1881 il congresso internazionale degli elettricisti battezza 'volt' l'unità di misura della tensione: il suo nome è in ogni batteria del pianeta.