Letterato · 1785 – 1873
Alessandro Manzoni
Il padre del romanzo italiano moderno: con I promessi sposi fissò la lingua e la coscienza morale della nazione. Simbolo dell'unità linguistica d'Italia.
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1785
Nascita a Milano
Alessandro Manzoni nasce a Milano il 7 marzo 1785, nipote per parte di madre del grande illuminista Cesare Beccaria. I genitori si separano presto e il bambino cresce in collegi religiosi, sviluppando un carattere schivo e una precoce sensibilità letteraria.
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1805 20 anni
Parigi e la formazione
Raggiunge a Parigi la madre Giulia: negli ambienti intellettuali francesi assorbe idee liberali e frequenta i pensatori del tempo. Sono anni decisivi per la sua formazione culturale, sospesa tra i lumi settecenteschi e la nuova sensibilità romantica.
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1810 25 anni
La conversione
Sposa Enrichetta Blondel e, insieme a lei, vive una profonda conversione religiosa che orienta tutta la sua vita e la sua opera. Da questo cattolicesimo intenso e problematico nascono gli Inni sacri e la visione morale che percorrerà i suoi capolavori.
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1821 36 anni
Le odi civili
Compone le grandi odi civili: 'Il cinque maggio' sulla morte di Napoleone, celebre in tutta Europa, e 'Marzo 1821' sui moti risorgimentali. La sua poesia si lega alla storia e all'anelito di libertà e unità della nazione italiana.
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1827 42 anni
I promessi sposi
Pubblica la prima edizione de I promessi sposi: le vicende di Renzo e Lucia nella Lombardia del Seicento, tra soprusi dei potenti, carestia e peste. È il primo grande romanzo italiano moderno, storia degli umili e riflessione sulla provvidenza.
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1840 55 anni
La lingua e la 'risciacquatura in Arno'
Insoddisfatto della lingua della prima edizione, riscrive interamente il romanzo adottando il fiorentino colto e vivo: la celebre 'risciacquatura dei panni in Arno'. L'edizione definitiva fissa un modello di italiano che unirà linguisticamente la futura nazione.
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1873 88 anni
La morte e il Requiem di Verdi
Nominato senatore del Regno, muore a Milano il 22 maggio 1873, venerato come padre della patria. Per il primo anniversario della morte, Giuseppe Verdi compone in suo onore la Messa da Requiem, uno dei capolavori della musica sacra dell'Ottocento.