31 Maggio Β· 1941
Fine della guerra anglo-irachena
85 anni fa
Il governo golpista, apertamente nazionalista e filo-nazista guidato da Rashid Ali al-Gaylani in Iraq, crolla improvvisamente di fronte alla rapida, aggressiva e improvvisata avanzata delle truppe britanniche e indiane (la "Habforce") alle porte di Baghdad. Con l'aiuto aereo promesso dall'Asse rivelatosi inefficace, i leader del colpo di stato fuggono precipitosamente in Iran e l'amministrazione pro-britannica del reggente 'Abd al-Ilah viene restaurata, garantendo al Regno Unito il controllo vitale dei campi petroliferi mesopotamici per l'intero corso della guerra.