29 Febbraio Β· 1940
Direttive di pace sovietiche alla Finlandia
86 anni fa
Durante le sanguinose fasi finali della Guerra d'Inverno (conflitto scaturito dal patto Molotov-Ribbentrop), l'Unione Sovietica, dopo aver finalmente sfondato la Linea Mannerheim a costo di perdite spaventose, accetta di avviare negoziati di pace con il governo finlandese. Stalin rinuncia all'occupazione totale del Paese, accontentandosi di annessioni territoriali strategiche in Carelia. Questa decisione, apparentemente moderata, nasconde l'intenzione sovietica di chiudere rapidamente il fronte nordico prima di un potenziale intervento franco-britannico.