28 Agosto Β· 1941
Deportazione dei Tedeschi del Volga
85 anni fa
Con un decreto ufficiale emanato dal Presidium del Soviet Supremo, basato su pretesti paranoici di spionaggio e tradimento a favore delle armate di Hitler in avanzata, Iosif Stalin ordina la liquidazione totale della Repubblica Socialista Sovietica Autonoma dei Tedeschi del Volga. In un'operazione di brutale pulizia etnica, quasi 400.000 cittadini sovietici di discendenza germanica vengono rastrellati, caricati su carri bestiame in condizioni disumane e deportati in massa senza ritorno verso i campi di lavoro forzato in Siberia e Kazakistan.