28 Dicembre Β· 1943
Deportazione del popolo calmucco
83 anni fa
Con un ordine spietato e brutale tipico del regime stalinista, le truppe dell'NKVD circondano gli insediamenti della Repubblica Socialista Sovietica Autonoma dei Calmucchi. Accusando ingiustamente l'intera etnia di collaborazionismo con le forze naziste durante la breve occupazione, Stalin ordina la liquidazione totale della repubblica e la deportazione di massa di quasi 100.000 calmucchi (inclusi anziani, donne e bambini). Stipati in carri bestiame gelati, vengono esiliati in Siberia, condannando a morte migliaia di innocenti per stenti e freddo.