23 Luglio Β· 1914
Consegna dell'ultimatum austriaco alla Serbia
112 anni fa
L'ambasciatore austro-ungarico a Belgrado presenta il documento formale al governo serbo imponendo una scadenza di 48 ore per l'accettazione incondizionata. L'atto accusa Belgrado di tolleranza verso il terrorismo e impone clausole incompatibili con il diritto internazionale. La consegna fa precipitare definitivamente la crisi diplomatica, attivando le consultazioni militari tra le potenze dell'Intesa e l'avvio delle prime procedure di pre-mobilitazione in Europa.