23 Giugno Β· 1945
Suicidio del generale Ushijima a Okinawa
81 anni fa
Consci della sconfitta totale e imminente, ma rifiutandosi categoricamente di arrendersi agli americani, il tenente generale Mitsuru Ushijima, comandante delle forze giapponesi a Okinawa, e il suo capo di stato maggiore, generale Isamu ChΕ, si ritirano nel loro posto di comando sotterraneo (la Grotta 89). Seguendo il rigido codice del Bushido, i due ufficiali superiori si tolgono la vita compiendo il rituale del seppuku (harakiri), decapitando di fatto l'ultima, flebile resistenza organizzata nipponica sull'isola.