18 Settembre · 1939
Il governo polacco fugge in esilio
87 anni fa
Circondato a ovest dalle armate di Adolf Hitler e a est dai corazzati di Iosif Stalin, il Presidente della Repubblica polacca Ignacy Mościcki, accompagnato dal Comandante in Capo Rydz-Śmigły e dall'intero governo, varca il confine con la neutrale Romania per evitare la cattura. Internati dalle autorità romene (sotto forte pressione nazista), i leader polacchi riusciranno comunque a trasferire i poteri costituzionali a un nuovo governo in esilio a Parigi (e poi a Londra), mantenendo in vita la resistenza dello Stato clandestino.